" I MURI ESISTONO PER UNA RAGIONE, NON CERTO PER ALLONTANARCI, MA PER DARCI LA POSSIBILITA' DI DIMOSTRARE DAVVERO QUANTO VOGLIAMO UNA COSA"

giovedì 17 aprile 2008

mr. boombastic


Non capisco perche'.
Non capisco come.
Ma poco importa capire, in fondo...
L'altra sera c'era il sole e io mi sentivo piena di vita. Milano era bella, in tanti passano veloci senza notarlo quasi mai, ci sono scorci che s'illuminano per chi li sa vedere.
L'altra sera anche tu ti sei illuminato e di nuovo io sono tornata a sorridere.
Tutto perfetto, tutto, tu, io, quell'essere in due in completo sincronismo...il tuo sorriso mi si e' stampato dentro e si e' riflesso sulle mie labbra.
E poi la sera, che ci e' corsa incontro rendendo ancora piu' intime le nostre chiacchiere leggere, ma ci raccontavamo noi con i gesti, le parole erano solo un contorno, gli sguardi si rincorrevano a cercare strade oramai dimenticate...o forse no?
Tutto l'affetto e' salito in superficie alle pupille e di nuovo dentro le vene, a scaldarci...non mi ero resa conto di sentire freddo prima di riscaldarmi.
In questo nostro andare avanti e indietro, come se fossimo legati da un invisibile elastico, il tuo sorriso rimarra' sempre una fonte di calore per me.
Pensi che non sia cosi' e io non so come farti cambiare idea...ma sei sempre stato importante per me.
Ora sono qui a pensare, a pensarti, e di nuovo quel sorriso interno corre in superficie, di nuovo mi sento a casa.
E' bello, ogni volta, anche solo col pensiero, anche solo per telefono, perdermi nel tuo abbraccio.

7 commenti:

Thirthy ha detto...

Come è strano, a volte queste sensazioni ti rimangono dentro e risalgono all'improvviso...proprio come quel sorriso. A volte però quel sorriso viene bagnato da lacrime di chi si è perso dietro quel ricordo, di lacrime che non si mostrano...ma che solcano le guancie e hanno quello strano sapore salato...

Baol ha detto...

Bellissimo...

Master of Fouls ha detto...

...mi ha mandato una mail il sig. De Amicis...mi ha chiesto il tuo numero di telefono, perchè sta per scrivere il "Libro cuore 2 - storia di una donna con gli organi a rovescio"...io non gliel'ho dato: attendo una tua approvazione...che faccio?

MoF

AndreA ha detto...

Mi hai fatto "viaggiare" un po'....bellissimo!! ;-)

Un abbraccio, buona giornata!! :-)

piccola ile ha detto...

"...semplice parlare con te, e dietro ad un telefono ascoltarti ridere...." cantava Renga, mi è venuta in mente leggendoti.
Bel groviglio di emozioni...intenso e vero.
un abbraccio

Angel Of Silence ha detto...

Non raramente, le emozioni ed i sentimenti più veri risiedono in piccolissimi gesti od attimi, nei quali il mondo scompare come per incanto.
Il ricordo di quest'istanti risale dentro di noi quando, forse, non stavamo pensandoci. Ed è bello.
Perché il mondo è anche questo: una lacrima scivolata su un frammento di vita.

rompina ha detto...

@Thirthy: suvvia...che il mio sorriso arrivi fino a te, carissima...

@Baol: grazie! troppo buono

@MoF: parliamone...sai che e' tutta una questione di cifre... ;oP

@Andrea: felice di essere il tuo tour operator via blog! ;o)

@piccolaile: ora che me lo fai notare, quella canzone potrebbe essere un perfetto sottofondo alla sensazione del post...

@Angel: per stavolta niente lacrime...comunque bellissimo commento, grazie.