" I MURI ESISTONO PER UNA RAGIONE, NON CERTO PER ALLONTANARCI, MA PER DARCI LA POSSIBILITA' DI DIMOSTRARE DAVVERO QUANTO VOGLIAMO UNA COSA"

martedì 20 novembre 2007

frammenti di vita vissuta (con mille persone diverse)

Oggi mi sento malinconica...percio' beccatevi questo senza rompere troppo, neh... ;o)

Quel giorno nel prato dell'asilo in cui mi sono accucciata e ho allacciato da sola i lacci della mia scarpina.
Quel Capodanno che ha nevicato cosi' tanto ed uscendo dalla festa a cui eravamo abbiamo trovato la macchina solo perche' era parcheggiata dietro al bidone della spazzatura.
Quell'estate che per quattro giorni non abbiam fatto altro che correre in stazione e pedere il treno...e aspettare quello successivo per un'ora.
Quella sera in cui mi hai tirato sopra di te e mi hai abbracciato, sussurrandomi che eri contento che fossi li'.
Quella mattina che abbiamo visto sorgere il sole, dopo aver parlato tutta la notte, e poi siamo andate a fare la gita alle cascate delle Marmore.
Quella sera che sotto la neve e prima ancora di prendere la patente mi hai detto "la sposto io la tua macchina! ti fidi?".
Quella volta che abbiamo ordinato la pizza a Tipico nel mezzo del prato del Castello Sforzesco.
Quel supermegaiper secchiello gigante di yogurt gelato che mi hai regalato, "e adesso te lo mangi tutto!".
Quella sera che mi hai detto che eri geloso e poi mi hai detto "riaccompagnami, che e' meglio..."
Tutti quei pomeriggi/mattine/sere passate a cantare sul tuo letto, con o senza chitarra, con o senza computer.
Quella sera che abbiamo cantato "Roma Capoccia" e Andrea ci ha detto "brave!"
Il giorno del funerale, davanti all'ospedale abbracciata ai miei tre migliori amici.
Quella bicicletta maledetta e la ruota che s'e' stortata.
Quella volta che abbiamo passato il Capodanno in Piazza Duomo e poi a mangiar cinese dentro la macchina.
Quei ritratti che mi facevi, dicendo "ferma cosi'!". E ora non ne ho manco uno.
Le chiaccherate a letto, di notte, abbracciate come due ragazzine...a parlare dei soliti due che ci facevano soffrire.
Il pomeriggio che ho fatto da cat-sitter a Martina.
La giornata al lago, con l'acqua fredda fredda, il profumo di vaniglia dei miei capelli bagnati, prendere il sole sul pattino...e l'Amaretto di Saronno Night.
Il congresso sopra Bergamo ("guarda...non lo sooo!") e tutto il comitato Mi-Catt ubriaco.
La tua partenza per Udine e il dolore fortissimo della separazione.
La maglietta baby dei GreenBay Packers appesa in camera tua.
Le partite alla Play, ho un talento naturale...
Il Bob-albero, le luci di Natale, due battiti in uno solo.

Gli occhi...i tuoi...i brividi ancora.

5 commenti:

Master of Fouls ha detto...

Chiamate masini..c'è bisogno di lui...

MoF

rompina ha detto...

non posso scegliere il cantante, almeno almeno...o paghi tu l'ingaggio...?
anyway...non ho detto mica che son ricordi brutti...sono quel che sono perche' ho attraversato questi momenti...prendila come un album di foto a parole... ;o)

che acido...

Master of Fouls ha detto...

..sì..ti sciolgo...

MoF

rompina ha detto...

attenzione...che a scherzare con l'acido ci si puo' far male...neh?
meglio sciogliersi in altri modi...generalmente parlando, of course...

comunque come colonna sonora di questa velocissima carrellata di momenti stucchevoli della mia vita, propongo qualcosa di assolutamente in contrasto..tipo "what a wonderful world" cantata dai Ramones...o qualcosa dei Greenday...o si accettano proposte!

Master of Fouls ha detto...

it's a hard life ci sta bene....Queen..

MoF